Alex Schwazer, gli sponsor non lo abbandonano

Il principale sponsor del maratoneta ha scelto di non abbandonare il marciatore italiano risultato positivo all'antidoping.

di Ivano Sorrentino 9 agosto 2012 12:59

Quando un campione del calibro di Alex Schwazer risulta positivo all’antidoping è facile accusarlo e schierarsi contro di lui. In molti l’hanno fatto, anche persone che invece solo 4 anni fa idolatravano il marciatore, ma alcuni sono riusciti a restare sul proverbiale “carro” rimanere quindi vicini alle sorti di Schwazer.

Stiamo parlando del principale sponsor del marciatore che, contrariamente a quanto in molti si sarebbero aspettati in questa situazione, ha dichiarato di essere in ogni caso vicino all’atleta anche in questo momento sicuramente molto difficile sia per la sua vita che per la sua carriera. Con un comunicato stampa infatti la Despar Nordest, uno dei principali sponsor di Schwazer, spiega la sua posizione:

“Era una serata di agosto di 4 anni fa a Pechino grazie al fuso orario tutta Italia segui’ la diretta di una gara che ha sempre fatto la storia delle Olimpiadi. Una delle piu’ faticose, piu’ avvincenti, piu’ emozionanti: la 50 km di marcia. E un giovane altoatesino si accingeva a vincerla, anzi a stravincerla.Una vittoria nata dopo anni di impegno, di allenamenti serrati e di sacrifici.Una vittoria possibile, grazie alle qualita’ innate di Alex Schwazer, un italiano bilingue che l’Italia ha da subito amato.Ora questo campione e’ al centro di uno scandalo molto grave: il doping – scrive Despar Nordest nella nota – un fulmine a ciel sereno arrivato poco prima della gara di Londra dove, ancora una volta, avrebbe potuto dare il meglio di se’. E’ lo stesso Schwazer ad ammettere l’uso di Epo e nessuno vuole giustificare un tale atto. Ha sbagliato. Eccome! Ha deluso i suoi fan, ha deluso tutti gli italiani. Per primi noi di Despar che su di lui abbiamo creduto e investito ritenendolo adatto a essere il nostro testimonial per il Trentino Alto Adige, in occasione del nostro 50esimo anniversario.E’ ovvio che ora la sua immagine non puo’ piu’ essere in linea con i valori che intendevamo fargli rappresentare.

Senza giustificarlo – continua Despar Nordest – vogliamo pero’ testimoniare la persona che abbiamo conosciuto: un ragazzo serio, determinato, solare, insomma una persona brava e generosa ricca di valori solidi. Per questo non vogliamo anche noi sparare su Schwazer: ha fatto un grosso sbaglio, e’ vero, non ha dato un bell’esempio e ha deluso molte persone, ma il ragazzo si e’ preso da subito le sue responsabilita’ e dalle sue parole si capisce che e’ conscio di averla fatta grossa. Un errore, seppur grave, non puo’ cancellare una vita fatta di impegno e passione.

Ora paghera’ e’ giusto, ma Alex per come lo conosciamo merita sicuramente un’altra opportunita’. Il nostro aiuto: non volgergli completamente le spalle ma dare una mano perche’ riprenda in mano la sua vita per un nuovo inizio. C’e’ sembrato piu’ giusto, anche se piu’ difficile, contribuire a ricercare una risposta a quanto successo piuttosto che cancellare un problema! Ha sbagliato ma merita la possibilita’ di riscattarsi. Non abbandoniamolo!”.

Parole chiare e semplici che fanno capire che un campione può anche sbagliare ma non per questo deve essere abbandonato da tutti.

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