Andrea Dovizioso in Ducati, ora è ufficiale

Per dimenticare gli ultimi due anni fallimentari con Valentino Rossi, la casa motociclistica di Borgo Panigale riparte con un altro italiano

di Leonardo Andreaus 23 agosto 2012 8:33

E’ fatta, Andrea Dovizioso ha firmato con la Ducati e dalla prossima stagione cavalcherà “la rossa” dell’ex di turno, Valentino Rossi. Il contratto legherà il giovane 26enne forlivese al team emiliano per due anni, 2013 e 2014. Con l’italiano che attualmente occupa il quarto posto assoluto nella classifica iridata Moto Gp resterà in squadra il buon vecchio Nicky Hayden, che ha rinnovato il contratto con Ducati. Insieme affronteranno la prossima stagione lavorando allo sviluppo della Desmosedici e del progetto Moto Gp.

L’accordo siglato con Dovizioso conferma l’interesse prioritario dell’azienda per le competizioni – ha dichiarato il presidente Ducati, Gabriele Del Torchio, che sono parte attiva e strategica del nostro Dna e tradizione. Con grande piacere do il benvenuto a Dovizioso, ribadendo il nostro massimo impegno nell’affrontare il campionato mondiale Moto Gp. Insieme a Nicky Hayden – ha aggiunto – siamo certi che potremmo proseguire con il nostro programma di sviluppo, competere e ottenere risultati e gratificazioni che ripagheranno i nostri sforzi e la fiducia che partner, sponsor e tifosi non hanno mai smesso di dimostrarci“. “Le grandi doti di sensibilità tecnica e collaudatore di Dovizioso – ha aggiunto Filippo Preziosi, direttore generale Ducati Corse – sono un grande valore, così come il suo talento e la sua determinazione. Averlo in squadra e sapere di poter contare anche sulla sua collaborazione rappresenta un ulteriore stimolo per proseguire nella crescita e nello sviluppo del nostro progetto Moto Gp. Sono contento che abbia deciso di far parte della nostra squadra – ha concluso –, conscio del tanto e duro lavoro da fare, che svolgerà però con entusiasmo e fiducia, requisiti fondamentali per raggiungere il successo e competere in questo impegnativo campionato iridato“.

Dovizioso avrà quindi a disposizione ancora due anni di contratto con Ducati, oltre 700 giorni per sfruttare la seconda occasione della sua vita, dopo non aver brillato troppo nel team Honda Repsol (solo una vittoria in Inghilterra, nel 2009). Quest’anno il ragazzo appare costante in zona podio con la Yamaha, ma dal 2013 dovrà risollevare il team Ducati e riuscire là dove hanno fallito i celebri predecessori Melandri e Rossi.

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