Formula 1, Lewis Hamilton conquista la pole position a Singapore

A Marina Bay il pilota della McLaren è il più veloce e domani partirà davanti a tutti, quinto Alonso e terzo Vettel.

di Valentino Picone 22 settembre 2012 16:32
Lewis Hamilton su McLaren a Singapore

Lewis Hamilton partirà dalla pole position nel Gran Premio di Singapore, ed è un risultato meritatissimo. Il pilota della McLaren ha infatti fermato il cronometro su un tempo incredibile (1’46″362), un giro strepitoso realizzato al primo tentativo. Vettel, che fino alle ultime libere si era dimostrato il pilota più veloce, può solo inchinarsi di fronte a una prestazione del genere. Hamilton ha messo in pista tutto il suo talento. Ha al momento la vettura più performante e domani proverà a sferrare un nuovo attacco alla leadership in classifica di Fernando Alonso.
A sorpresa, in seconda posizione, partirà Maldonado. Incredibile la sua prestazione, vero outsider di giornata, si ferma a soli 5 decimi di secondo dal miglior tempo. Solo terzo Vettel, poi Button e quindi Alonso che limita i danni con una quinta posizione difficile da prevedere dopo Q1 e Q2. Seguono, in ordine cronometrico, Di Resta, Webber, Grosjean, Schumacher e Rosberg.

Nella prima sessione di qualifica vengono eliminati i “soliti”, ovvero: De La Rosa, Kartikheyan, Glock, Kovalainen, Pic e Petrov. A questi si aggiunge Kobayashi che non riesce ad andare oltre il 18esimo tempo e viene eliminato subito, a differenza delle due gare precedenti dove si era sempre qualificato nei primi dieci. Per la cronaca, il miglior tempo lo fa registrare Grosjean su Renault con gomme super-soft, mentre il migliore con gomme soft è stato Vettel, apparso molto tranquillo delle capacità della sua Red Bull.

La seconda sessione di qualifica si apre con una leggera collisione per Grosjean. Il francese perde il controllo del posteriore e si appoggia ad uno dei muretti del circuito di Marina Bay, per sua fortuna senza danni. Qualche minuto dopo replica Bruno Senna che esce largo dalla curva 21 danneggiando la sua vettura e terminando anzitempo le qualifiche. Sul cronometro si scatenano invece Hamilton e Vettel capaci di girare entrambi in 1’46″7, rifilando più di 1 secondo a Button, Alonso e Webber. Nel finale grande bagarre con l’asfalto che, gommandosi, diventa più veloce. Si migliorano tutti e a perderci maggiormente sono Raikkonen e Massa, eliminati un po’ a sorpresa. Con loro anche Hulkenberg, Perez, Ricciardo, Vergne e Senna. Alonso acciuffa invece all’ultimo istante il 6° tempo, alle spalle di Hamilton, Vettel, Button, Webber e Grosjean.

La gara di domani si preannuncia difficile per tutti, il circuito di Marina Bay è spettacolare e suggestivo ma richiede attenzione massima per tutta la durata della corsa. Non ci sono vie di fuga, solo muretti che non perdonano nessun errore. Da valutare inoltre il degrado degli pneumatici. La mescola supersoft (la più performante) sembra usurarsi molto in fretta, è stimata una durata di circa 12 giri. Tuttavia la differenza di prestazione è altissima, stimabile sui 2 secondi sul giro a serbatoi carichi. Rischia di essere, come spesso è capitato quest’anno, ancora un’incognita incontrollabile.
Sarà sicuramente tenuto sotto la lente di ingrandimento Grosjean, al rientro dopo la “punizione” che lo ha tenuto fuori dal Gran Premio di Monza. Vedremo se la pausa forzata sarà servita a placare il suo ardore agonistico.
Sarà un Gran Premio che si preannuncia pieno di pathos, inizia la volata finale ed Hamilton vuole dimostrare di essere il favorito, nonostante il distacco in classifica. Scopriremo tutto domani, alle ore 14 (italiane), sul circuito di Singapore.

Di seguito la classifica ufficiale dei tempi (fonte formula1.com):

1  Lewis Hamilton         1:46.362
2  Pastor Maldonado     1:46.804
3  Sebastian Vettel     1:46.905
4  Jenson Button         1:46.939
5  Fernando Alonso         1:47.216
6  Paul di Resta         1:47.241
7  Mark Webber             1:47.475
8  Romain Grosjean         1:47.788
9  Michael Schumacher    1:47.823 (nessun tempo in Q3)
10 Nico Rosberg            1:47.943 (nessun tempo in Q3)
— ELIMINATI IN Q2 —
11 Nico Hulkenberg        1:47.975
12 Kimi Räikkönen         1:48.261
13 Felipe Massa         1:48.344
14 Sergio Perez         1:48.505
15 Daniel Ricciardo        1:48.774
16 Jean-Eric Vergne     1:48.849
17 Bruno Senna              1:49.809
— ELIMINATI IN Q1 —
18 Kamui Kobayashi         1:49.933
19 Vitaly Petrov          1:50.846
20 Heikki Kovalainen     1:51.137
21 Timo Glock              1:51.370
22 Charles Pic              1:51.762
23 Narain Karthikeyan     1:52.372
24 Pedro de la Rosa     1:53.355

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