Le 10 regole più strane delle Olimpiadi

Ecco alcune delle regole più bizzarre e particolari alle quali gli atleti in gara ai Giochi Olimpici devono sottostare.

di Simona Vitale 7 agosto 2012 14:16

Ogni sport ha le sue regole da rispettare rigidamente. Andiamo ad analizzare alcune delle regole caratterizzanti gli sport protagonisti dei Giochi Olimpici in corso a Londra. Dalla pallanuoto alla scherma, dalla ginnastica al beach volley, in questi sport esistono regole  che potremmo definire alquanto insolite.

  1. Pallanuoto: i giocatori di pallanuoto possono essere espulsi dal gioco per calci, gomitate, e qualsiasi altro “atto di brutalità” come strizzare i testicoli. Inoltre non è consentito spruzzare un avversario in faccia.
  2. Scherma: lasciare la pista significa ammettere la sconfitta. Nella scherma, lasciando la pista (la piattaforma dove si svolge il match) si accettano le decisioni dei giudici circa la partita. Quando  i giudici della semifinale giudicano buona una stoccata della tedesca Britta Heidemann contro Shin A Lam, giunta nell’improbabile lasso di tempo dell’ultimo secondo mancante, la coreana in lacrime è rimasta 45 minuti sulla pista contestando la decisione dei giudici e ritardando lo svolgimento della finale.
  3. Nuoto in acque aperte: le regole  per il nuoto in acque aperte (che comprende la 10km di maratona maschile e femminile) permettono ai bagnanti di stare sul fondo durante la gara, se vogliono. Tuttavia, “non possono camminare o saltare”. Inoltre è vietato nuotare troppo vicino alla barca che fa da scorta ai nuotatori per sfruttare la sua scia. I nuotatori sono autorizzati ad utilizzare il grasso per evitare lo sfregamento di ascelle e cosce, ma solo se non è “eccessivo”.
  4. Ginnastica donna: il costume deve essere “elegante” e “adeguato“. Secondo le regole ufficiali, ogni ginnasta femminile deve indossare una “tenuta sportiva non trasparente che deve essere di elegante design.” Il collo deve essere “corretto” e deve estendersi  verso il basso “non oltre la metà del sterno e non oltre la linea inferiore delle scapole“. Non sono ammesse scollature a V. Vietato, inoltre, indossare gioielli ad eccezione di orecchini di piccole dimensioni.
  5. Ginnastica ritmica: se il cerchio si blocca nel soffitto, si deve andare avanti. Le regole della ginnastica ritmica comportano che se uno degli oggetti normalmente usati negli esercizi – il cerchio, la palla, il nastro – viene catturato nelle piccole travi del soffitto” la ginnasta non debba ricominciare da capo. Lei non sarà penalizzata per la rottura o lo scontro con il soffitto, ma sarà penalizzata per le conseguenze, dato che gran parte della ginnastica ritmica consiste nel manovrare correttamente gli oggetti dell’esercizio. Le ginnaste ritmiche possono ancora ottenere delle detrazioni se il nastro si avvolge andando a formare un nodo o il cerchio vibra a mezz’aria.
  6. Beach volley: le squadre avversarie devono indossare uniformi di colore diverso. Le regole ufficiali di questo sport stabiliscono che: “Se entrambe le squadre arrivano a una partita vestite con maglie dello stesso colore, un lancio della moneta deve essere effettuato per determinare quale squadra dovrà cambiare uniforme”. I giocatori dovrebbero essere a piedi nudi, ma possono indossare scarpe o calze. Nel 2000, le regole del beach volley hanno stabilito una dimensione massima per gli slip femminili delle giocatrici.
  7. Equitazione: un’intaccatura alla gamba può squalificare un cavallo. I cavalli sono controllati prima della gara per ogni tipo di calore o la sensibilità alle gambe. Ma i tagli di piccole dimensioni che sostengono i cavalli come parte della loro normale attività possono anche produrre calore e sensibilità.  Tiffany Foster ha dichiarato che è quello che è successo quando il suo cavallo è stato squalificato durante il fine settimana  prima della seconda prova di gara per l’ipersensibilità riscontrata in un punto vicino alla corona dell’anteriore sinistro dell’animale. Una piccola ferita sembra essere responsabile di quanto riscontrato dai veterinari che hanno subito specificato che non si tratta di un caso di maltrattamento o di doping, ma di un graffio.
  8. Tiro olimpico: non fumare e non tenere accesi telefoni cellulari. Le regole ufficiali di tiro olimpico specificamente vietano il fumo sul poligono di tiro o da parte degli spettatori. I concorrenti, funzionari, e gli spettatori hanno anche l’obbligo di tenere spenti i loro telefoni cellulari. Vietato anche il flash delle fotografie fino a quando non sono terminate le gare da parte di tutta la concorrenza.
  9. Gara podistica: un piede deve toccare il suolo in ogni momento. Ciò che distingue gara podistica è il requisito che l’atleta debba “mantenere il contatto con il suolo” in ogni momento. Tuttavia, a quanto pare, è matematicamente impossibile per gli escursionisti durante la corsa seguire tale regola per raggiungere le velocità che riescono a fare.
  10. Wrestling: secondo le regole stabilite dalla Federazione Internazionale delle Lotte Associate, ogni wrestler “deve avere un fazzoletto di stoffa con lui durante tutta la partita“. I wrestlers devono inoltre indossare canottiere rosse o blu – una miscela dei due colori è “proibita”. Le lottatrici non possono indossare reggiseni con il ferretto.

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