Moto Gp, al Mugello vince Lorenzo. Rossi quinto

Jorge Lorenzo vince anche al Mugello e mette una seria ipoteca sul Mondiale 2012.

di Marco Ferraro 15 luglio 2012 19:02

Jorge Lorenzo vince il suo quinto gran premio stagionale e mette una seria ipoteca sul Mondiale 2012, dominando dall’inizio alla fine il Gran Premio del Mugello. Parte subito forte il pilota spagnolo grande rivale di Valentino Rossi, riuscendo a tenere ben saldo il primo posto a partire dall’inizio della gara, superando nella prima curva Dani Pedrosa e il pilota italiano Andrea Dovizioso, a cui deve andare l’onore del merito per essere riuscito all’ultimo a conquistarsi il terzo posto e a salire quindi sul podio nel gran premio di casa. Passando ad un altro italiano, Valentino Rossi, possiamo dire che la sua gara è stata positiva. Certo ci aspetteremmo di vedere il suo nome tra i primi tre della classifica, ma il quinto posto ottenuto con la sua Ducati è comunque un segnale positivo per la casa italiana. Rossi lotta per  tutta la gara e riesce a rimontare nel finale approfittando di un grave errore di Nicky Haiden. L’australiano Casey Stoner si piazza solamente ottavo, e può ormai dire addio alle speranze di vittoria del Mondiale, visto che il distacco dal Lorenzo è di ben 37 punti. Stoner si è reso protagonista di una gara nervosa, macchiata da un fuori pista e da una spallata ad Alvaro Bautista durante un sorpasso

Molto avvincente la parte finale della gara che ha tenuto col fiato sospeso migliaia di tifosi. Nella lotta al terzo posto, la spunta Dovizioso, che, a differenza di Hayden che addirittura arretra di tre posizioni chiudendo settimo, riesce a riacciuffare Bradl e a salire sul gradino più basso del podio. Tornando a Rossi e alla Ducati, il quinto posto ottenuti questo pomeriggio è sicuramente un incentivo per il futuro, è un posizionamento che sicuramente potrà dare fiducia per le prossime gare per provare almeno un po’ a risollevare questa stagione e il rapporto tra le parti. Intanto Jorge Lorenzo, l’eterno rivale di Valentino, si gode il primato solitario e la fuga che sembra essere ormai decisiva per il titolo. La sua è stata una gara spavalda, senza timori, convinto di portare a casa la gara senza problemi, dopo il dominio anche nel week end di prove.

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