Romano Battisti e Alessio Sartori, doppio argento in canottaggio

Nel medagliere olimpico ora l'Italia sale a quota dieci.

di Alessandro Mannocchi 2 agosto 2012 16:41

E sono dieci. Ci riferiamo al numero di medaglie sin qui conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Londra. A farci raggiungere la doppia cifra sono stati i canoisti Alessio Sartori e Romano Battisti, che hanno centrato l’argento.

“Siamo passati ai 500 in testa – ha sottolineato Battisti – ma avevamo la Nuova Zelanda che stava facendo la gara su di noi. Siamo un equipaggio societario e purtroppo non eravamo atleti adatti per la federazione, ma è venuto fuori un grosso equipaggio. Siamo soddisfatti del nostro percorso”. Altrettanto raggiante e contento Sartori: “Il nostro percorso è stato molto difficile. Abbiamo dimostrato di avere le capacità di potere competere a livello internazionale. Dedico questa medaglia al Colonello Bellantuono, che è stato un secondo papà per tutti e due”.

L’equipaggio azzurro parte come al solito con grande attenzione. La Slovenia prende la testa della gara seguita da Gran Bretagna e Argentina, che dominano i primi 500 metri. Ai 1000, però, sono proprio gli azzurri a cambiare marcia: Sartori e Battisti volano in acqua sei saltando un avversario dopo l’altro e a 500 metri dalla fine passano in testa, quasi con un’imbarcazione di vantaggio sugli sloveni, ormai in difficoltà. Nel finale, però, viene fuori tutta l’esperienza dei neozelandesi, che in acqua cinque sfruttano proprio la scia azzurra per uscire e andare a vincere meritatamente davanti ai nostri, che chiudono quindi al secondo posto davanti alla Slovenia.

Grande gioia anche per Francesco Cattaneo, tecnico della coppia azzurra. “I ragazzi si sono messi a lavorare a testa bassa cercando di capire quale fosse il loro ruolo – prosegue Cattaneo – hanno dovuto superare tanti step ma ce l’hanno fatta a qualificarsi come equipaggio societario. Si sono qualificati, hanno dovuto superare tante difficoltà burocratiche, ma alla fine ce l’hanno fatta”. Cattaneo lode tutta l’organizzazione: “Adesso il merito del loro argento è di tutti, non dimentichiamo che lo scafo è della Federazione”.

Si tratta comunque di un risultato straordinario per entrambi gli atleti. Per Sartori si tratta della terza medaglia olimpica, dopo l’oro di Sydney nel quattro di coppia e il bronzo di Atene nel due di coppia. Per Romano Battisti è il miglior risultato di tutta la carriera.

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