Shock alle Olimpiadi, l’azzurro Schwazer escluso per doping

L'azzurro è stato trovato positivo all'Epo nel corso di un controllo effettuato lo scorso 30 luglio a Oberstdorf, in Germania.

di Simona Vitale 6 agosto 2012 19:20

Brutte notizie per la spedizione italiana ai Giochi Olimpici di Londra. Alex Schwazer, campione olimpico in carica dei 50 km di marcia a Pechino nel 2008, ha fallito un controllo antidoping della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping. L’atleta è risultato infatti positivo all’Epo in un test effettuato lo scorso 30 luglio a Oberstdorf, in Germania. Inizialmente il CONI aveva riferito la notizia, generica, che un atleta azzurro, non ancora partito per le Olimpiadi, era stato escluso dalla spedizione, senza però rivelarne ancora l’identità. Il CONI aveva confermato l’esclusione di un azzurro per mezzo di un comunicato:

Il presidente, Giovanni Petrucci, sentito il capo delegazione, Raffaele Pagnozzi, ha disposto l’esclusione immediata dalla squadra olimpica di un atleta che non è ancora giunto a Londra. Per tale atleta infatti il Coni ha ricevuto nel primo pomeriggio di oggi una notifica di esito avverso per un controllo antidoping disposto precedentemente dalla Wada (l’Agenzia mondiale antidoping,ndr). Il capo gruppo della disciplina interessata è stato prontamente informato dal Coni per gli adempimenti di conseguenza.

Schwazer aveva rinunciato alla prova disputata sabato dei 20km di marcia disputata sabato scorso, ufficialmente a causa di un raffreddore. In un primo momento si era parlato solamente di voci e di illazioni. Ma, poi, purtroppo è giunta la conferma del tecnico di Schwazer, Michele Didoni, il quale ha dichiarato: “Meno di un’ora fa Schwazer mi ha chiamato e mi ha detto che aveva una notizia brutta, il fermato per doping è lui”.

“Non confermiamo né smentiamo, per il momento per noi sono solo illazioni”, ha invece riferito il  portavoce della Fidal, che commenta cos le voci che indicano proprio in Alex Schwazer l’atleta azzurro lasciato a casa perché trovato positivo all’antidoping dopo il controllo voluto dall’associazione antidoping. Una nota davvero dolente per gli azzurri in una giornata che aveva riservato grandi emozioni ed alcune medaglie, tra cui quella d’oro nella carabina di Niccolò Campriani.

Lo stesso Schwazer, con poche parole pronunciate all’Ansa, ha confermato il tutto. “Ho sbagliato,” ha detto l’atleta, “adesso la mia carriera è finita.”

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