US Open, la Errani sbatte contro il muro Serena Williams

Si ferma in semifinale contro Serena Williams l'avventura di Sara Errani agli US Open

di Marco Ferraro 8 settembre 2012 19:51

Termina l’incredibile avventura di Sara Errani agli US Open: dopo aver raggiunto in coppia con l’amica Roberta Vinci ( che aveva eliminato ai quarti di finale), alla tennista romagnola non riesce la seconda impresa, quella di battere in semifinale la numero uno al mondo Serena Williams e qualificarsi per la finale di Flushing Meadows. Una sconfitta netta, probabilmente dovuta alla stanchezza, visto che oltre al singolo, la Errani sta gareggiando anche nel torneo doppio, dove domenica disputerà la finale. Un k.o. vero e proprio contro la numero uno al mondo, Serena, la più piccola delle sorelle Williams. La sfida tra le due è durata poco più di un’ora, un’ora e quattro minuti per precisione. L’americana ha schiantato la nostra tennista in due set, con il punteggio di 6-1 6-2 che non ha lasciato spazio a possibili colpi di fiamma della Errani, che, anche se cosciente dello strapotere della sua avversaria, a fine gara non nasconde lo stesso una certa soddisfazione per il risultato raggiunto, come riporta Gazzetta.it: “Ho perso contro la più forte del mondo. Serena potrebbe vincere un torneo maschile. Sono soddisfatta e non solo per la semifinale raggiunta. Quando Serena gioca così è la più forte del mondo. Ho cercato di fare la mia partita, impostandola sulla difesa nel primo set e in maniera più offensiva nel secondo, e per quanto il punteggio sia severo in campo ho avuto sensazioni positive. Fisicamente e mentalmente sono sempre stata in partita, pur subendo la sua forza”.

Passando all’analisi della sfida, sfortunatamente per la nostra Errani non c’è stata partita, visto che la Williams sembra essere in uno dei suoi stati di forma migliori, dominando il match con 38 colpi vincenti e non permettendo alla sua avversaria di provare qualche risposta. Una prova di forza e di potenza da parte della Williams, tanto da far venire la voglia in Sara Errani di vederla un giorno in qualche torneo maschile: “Mi piacerebbe vedere Serena giocare i tornei maschili: vincerebbe un torneo da 10mila dollari. Ha un’intensità e una capacità di giocare dentro al campo che nemmeno gli uomini hanno. Ho sentito tante parole sulla differenza tra uomini e donne, ma la forza di Serena va provata in campo. Io mi alleno con ragazzi che sono 400-500 del mondo e vi assicuro che lei tira molto più forte”.

Ora pero’ non si chiudono le porte degli US Open per la tennista romagnola, visto che per domani è in programma la finale del doppio con Roberta Vinci contro le ceche Hradecka-Hlavackova: “Porteremo il tricolore sull’Arthur Ashe, per noi è un onore e un orgoglio”, ha concluso la Errani in conferenza stampa. E noi ovviamente ce lo auguriamo.

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