Stratosferico Usain Bolt, oro e record olimpico nei 100m

Il campione giamaicano supera in scioltezza il connazionale Blake e il campione olimpico del 2004 Justin Gatlin.

di Simona Vitale 5 Agosto 2012 23:09

Le 3 semifinali che hanno preceduto l’attesissimo evento avevano già dato spettacolo, con i migliori al mondo che si erano tutti qualificati per la finale. Parliamo di una delle gare più attese delle Olimpiadi, poco meno di 10 secondi di pura adrenalina. I mitici 100m maschili. Il più veloce in assoluto delle semifinali non è stato uno dei quattro uomini più veloci di sempre, ma il campione olimpico di Atene 2004 Justin Gatlin, tornato alle Olimpiadi dopo aver saltato Pechino 2008 in seguito ad una squalifica per doping di 4 anni, con il tempo di 9″82, davanti all’olandese Martina (9″91).

La seconda semifinale ha visto la vittoria “facile ed irrisoria” di Usain Bolt, che dall’essere meno reattivo è fuggito poi via come un razzo chiudendo con 9″87, davanti all’americano Bailey con 9″96. Nella terza serie, invece, il campione del mondo Yohan Blake con il tempo di 9″85 ha sopraffatto Tyson Gay (9″90). Asafa Powell, terzo nella prima semifinale, se l’è cavata come primo dei ripescati per essere arrivato terzo nella prima semifinale con il tempo di 9″94.

L’obiettivo per il “fulmine” era quello di difendere la prima delle 3 medaglie d’oro conquistate a Pechino. Obiettivo raggiunto. Usain Bolt con il tempo di 9″63 stravince dunque la finale dei 100 m (pur partendo “apparentemente” in sordina) e realizza il nuovo record olimpico della disciplina. Secondo con il tempo di 9″75 il connazionale Yohan Blake, campione del mondo in carica. Terzo con 9″79 il campione olimpico di Atene 2004 Gatlin.

Lo statunitense Tyson Gay con il tempo di 9″80 è quarto, perdendo il bronzo per un solo centesimo. Powell, invece, è stato beffato sulla linea del traguardo dall’olandese Martina. Bolt è uno dei pochi uomini al mondo ad essere stati capaci di ripetersi. Oro a Pechino nel 2008, oro a Londra. Un ingresso di diritto nella storia dello sport, nell’attesa di coronare il sogno di ripetersi anche nei 200m e nella staffetta 4×100 con gli altri suoi connazionali.

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