Il ministro Spadafora conferma chiusura delle palestre anche dopo il 4 dicembre

Il ministro Spadafora ha dichiarato che le palestre non riapriranno a breve e ci sarà una proroga anche dopo il 4 dicembre.

di Maria Barison 19 Novembre 2020 13:25
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Nelle ultime ore c’è stata una nuova intervista al ministro Spadafora sulla questione palestre, una delle più calde di questa nuova seconda ondata. Con l’ultimo DPCM si è deciso di chiudere definitivamente le palestre, anche per coloro che stavano attuando allenamenti individuali in strutture all’aperto. Decisione che ha fatto non poco infuriare gli addetti ai lavori che, in questi mesi di pandemia, hanno fatto davvero il possibile per rispettare alla lettera il protocollo sanitario e poter quindi lavorare in totale sicurezza. Ciò però non è servito, perché alla fine il Governo ha deciso di chiudere lo stesso le palestre e purtroppo la luce in fondo al tunnel per i vari gestori è ancora molto lontana.

Spadafora

Le parole del ministro Spadafora sulla possibile riapertura delle palestre

Stando alle ultime parole del ministro Spadafora, anche quando scadrà l’ultimo DPCM si procederà con la proroga per quanto riguarda la chiusura delle palestre. Ecco quanto raccontato ai microfoni della Rai dal ministro Spadafora:

“Non esistono purtroppo le condizioni sanitarie in questo momento per poter prevedere nel nuovo Decreto del presidente del consiglio dei ministri, quello che entrerà in vigore dopo il 4 dicembre, queste aperture. Capisco che sarà una sofferenza ulteriore per tutto questo mondo, però oggi non esistono le condizioni quindi è bene anche prepararsi. Quasi certamente, direi certamente, al fatto che ci sarà una proroga di queste chiusure. Ovviamente questo vorrà dire che aiuteremo questi settori anche per tutto il tempo ulteriore in cui resteranno chiusi”.

Speranza per il nuovo anno

Spadafora quindi ha candidamente confessato come le speranze di rivedere a breve le palestre aperte siano praticamente nulle, questo perché la condizione sanitaria del nostro Paese è in piena emergenza e si sta cercando di fare di tutto per evitare che il numero dei contagi possa aumentare a dismisura. A pagarne maggiormente le spese saranno quindi i gestori delle varie palestre, che già sono stati costretti a chiudere per ben due mesi durante il primo lockdown. Spadafora però assicura che arriveranno aiuti concreti per tali settori, non saranno quindi abbandonati a sé stessi. Difficile però  poter avere le palestre aperte per dicembre, ma probabilmente entro gennaio le cose potranno notevolmente cambiare e c’è speranza per l’arrivo del nuovo anno.

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