Scommesse, Bitcoin e altre criptovalute puntano al mondo del fantasport

Le criptovalute che guardano con attenzione il fantasport

di Redazione 18 Marzo 2022 19:17
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Settori come il fantasport in forte crescita grazie alla pandemia. Nei prossimi anni le scommesse in bitcoin promettono un’espansione sempre più rapida.

Gli e-sport, secondo un’indagine della società di ricerca digitale Messari, si integrano alla perfezione con la tecnologia blockchain. In poche parole il settore del fantasport diventerà, nei prossimi anni, molto importante per il mondo dello scommesse online.

Ciò significa che gli operatori legali di scommesse che accettano i bitcoin (esaminati nel dettaglio su siti come migliorisitibonusscommesse.net) potrebbero acquisire tanti clienti e tantissima visibilità in un futuro prossimo.

Il ricercatore Mason Nystrom, in un report recente, sostiene che i fantasy sport siano pronti a una crescita importante a causa della pandemia da coronavirus. Nystrom, infatti, afferma che le applicazioni che si basano sull’uso di bitcoin potrebbero aumentare il coinvolgimento dei tifosi in questo mercato emergente.

Il suo report dice, in maniera netta, che mentre per i cryptonetwork e gli e-sport si dovrà aspettare il 5G e anche una tecnologia migliore, i fantasport che usano monete digitali sono già pronti per essere utilizzati.

Un mercato in espansione nei prossimi anni

Secondo una ricerca di PwC le scommesse con i bitcoin e il fantasport avranno una crescita del 7,2%nei prossimi 5 anni. Già uno studio del 2018 affermava che il 75% di chi ama scommettere sugli sport tradizionali e il casinò online ama giocare anche sui fantasport.

bitcoin

La differenza tra una scommessa tradizionale e una scommessa sul fantasport è sostanziale. Mentre nel primo caso il giocatore punta sul risultato di una partita reale, nel secondo si compete con gli avversari creando una squadra di fantasia.

La pandemia ha digitalizzato l’esperienza sportiva. Ricordiamo, infatti, che c’è stata una grande riduzione delle entrate legate agli spettatori, anche se si sta provando a ricominciare con gli Europei di calcio. I grandi eventi al chiuso non saranno operativi prima del 2022, quindi il settore cerca nuovi modi per coinvolgere le persone nei meeting sportivi.

Possibilità, questa, di coinvolgimento virtuale resa certezza anche dalla fine del divieto federale sulle scommesse sportive approvato nel 2018 negli Stati Uniti.

Come funzionano le applicazioni basate su blockchain

Stiamo imparando a conoscere le monete digitali e Bitcoin ed Ethereum offrono un elevato livello di fiducia rispetto al loro utilizzo. L’entusiasmo del magnate Elon Musk e di altri miliardari ha portato il valore e la stima di queste monete alle stelle.

Questo interesse, sempre più evidente, si scontra però con un’esperienza per l’utente di fantasy sport che può sembrare complessa.

Infatti i fantasport che sono costruiti su blockchain funzionano con delle aste di NFT (non-fungible token cioè token unici) che possono aumentare o diminuire il valore in base a ciò che fanno, durante le partite, atleti reali.

Il risultato dell’asta e del funzionamento del portale risulta, quindi, ancora un po’ farraginoso per i nuovi scommettitori.

Al momento online ci sono tre portali di fantasy sport crypto: NBA Top Shot, MLB Champions e Sorare. Questi tre portali hanno incassato, nell’ultimo periodo, 10 milioni di dollari. Mentre NBA Top Shot si basa sulla blockchain Flow gli altri due portali funzionano con Ethereum.

Il Wyoming consente ai giocatori di usare la criptovaluta

Molto interessante il nuovo disegno di legge che è stato firmato dal governatore del Wyoming, Mark Gordon.

Questa legge permette di finanziare i conti di bookmaking dei giocatori con la criptovaluta. Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore dall’inizio di settembre. In tal modo il Wyoming diventerà il secondo stato negli USA a consentire le scommesse sportive online con moneta virtuale.

In questo disegno la criptovaluta viene considerata una valuta adatta ad effettuare depositi su siti di scommesse con Bitcoin e altre monete digitali.

La legge che si intitola House Bill 133 consente alla moneta virtuale di essere trattata come equivalente al contante rispettando il valore che ha, in quel momento, sul mercato. I giocatori possono usare anche traveller’s cheque, carte di credito, vaglia e assegni circolari.

Questa apertura dello stato del Wyoming rispetto alle criptovalute è molto più positiva rispetto ad altri stati e altre città degli Stati Uniti. La regolamentazione liberale rispetto all’industria delle scommesse e della moneta virtuale è un indice di grande progresso tecnologico.

Ciò porterà lo stato ad essere il primo, negli USA, ad acconsentire all’uso della valuta online e permetterà una fidelizzazione importante, anche della Generazione Z, cioè i nativi digitali.

Le città di New York e Miami hanno approvato delle risoluzioni che permetteranno ai bitcoin di essere parte dell’ecosistema finanziario locale. Questi disegni di legge serviranno a rendere le criptovalute monete di corso legali (alla stregua del dollaro) che potranno essere usate per pagare tasse cittadine e bollette. E non solo: l’idea è quella di portare la moneta virtuale nei negozi, per far girare l’economia in maniera più moderna e più controllata.

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