Notte magica, notte da brividi in quel di Lisbona, teatro dell’atto finale della Champions League 2014. A sfidarsi Real Madrid ed Atletico Madrid, l’un a cerca della “decima”, l’altra a caccia della prima “Coppa dalle grandi orecchie” della sua storia. Pronostico tutto a favore della banda di Ancelotti, anche se la Liga è finita proprio nella bacheca dei colchoneros, protagonisti di una stagione straordinaria.
Real Madrid
Champions League: Bayern umiliato, Real in finale
La Champions League accoglie la sua prima finalista, in attesa che Atletico Madrid e Chelsea si sfidino per il secondo round. Ad prenotare il treno per Lisbona è il Real Madrid di Carletto Ancelotti, alla ricerca della famosa “decima”, il trofeo numero dieci da esporre nella bacheca della Coppa Campioni/Champions League. A restare a secco è invece il Bayern Monaco, vincitore dell’ultima edizione e già certo del titolo nazionale.
Beckenbauer vs Guardiola dopo il ko contro il Real
Una sconfitta brucia sempre, specie se a perdere è una squadra abituata a dominare sia in patria che in campo continentale. La sconfitta brucia di più se è figlia di una gara fatta di un gran possesso palla fine se stesso, senza grandi pericoli per la difesa avversaria. Il riferimento è al ko subito dal Bayern Monaco al Santiago Bernabeu contro un Real Madrid che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Un ko che ha provocato le ire del presidente onorario dei bavariesi, Franz Beckenbauer, pronto a pungere apertamente Pep Guardiola.
Le 10 magliette di calcio più vendute al mondo
Messi o Ronaldo? Pirlo o Kakà? Non parliamo del giocatore migliore del mondo o di quello più determinante per le sorti della propria squadra, ma di quello che riesce a “vendersi” meglio, a vendere meglio il proprio nome. A stilare la curiosa classifica è Caughoffside.com, che rivela la lista delle magliette di calcio più vendute al mondo, con tanto di nome dei protagonisti più gettonati.
Bufera sul Clasico, Barcellona aiutato?
Pioggia di polemiche in Spagna all’indomani dell’infuocato Clasico che ha sancito la vittoria del Barcellona sul Real Madrid di Carlo Ancelotti. I blancos speravano di prendere il largo nella Liga, per ritrovarsi invece sconfitti ed umiliati dalla tripletta di Messi e – a loro dire – da un arbitraggio a senso unico.