Olimpiadi 2012, Andrew Howe sarà il grande assente ai Giochi

Uno degli grandi assenti tra gli atleti italiani che andranno a Londra sarà sicuramente Andrew Howe.

di Marco Ferraro 18 luglio 2012 15:55

Tra i tantissimi atleti italiani che quest’anno parteciperanno ai Giochi Olimpici di Londra 2012, c’è purtroppo da segnalare un’importante defezione, quella di Andrew Howe. Infatti il 27enne atleta di origini americane non parteciperà alle Olimpiadi, visto che non è riuscito a sfruttare la sua ultima possibilità di qualificazione agli Assoluti di Bressanone della scorsa settimana. Il reatino non è riuscito a portare a casa il tempo giusto per ottenere il pass per le Olimpiadi di Londra. Con una carriera ricca di alti e bassi e costellata anche da numerosi infortuni, come quello di un anno fa che lo ha costretto ad un lunghissimo stop, le Olimpiadi erano forse una nuova possibilità per dare uno slancio alla sua carriera fino ad ora più sfortunata che fortunata. La mancata qualificazione è avvenuta solamente per una manciata di millesimi di secondo: infatti, Howe avrebbe dovuto correre i 200 metri in 20″65, ma, nonostante ci avesse provado per due volte, l’atleta reatino è riuscito prima a fare 21″03 al primo tentativo, mentre al secondo, vincendo la gara è riuscito a portarsi solamente a 20″76, non arrivando quindi al limite per la qualificazione ai Giochi imposto dalla Federaziona Italiana di Atletica Leggera (FIDAL).

Come se non bastasse, ad Howe è stata proibita la partecipazione alla staffetta 4X100. Il motivo? C’è chi parla di un aperto contrasto tra l’atletata italo-americano e il duo FIDAL-CONI, poichè Howe ha sempre voluto farsi allenare dalla madre, Renée Felton e non da altri preparatori scelti dalla Federazione. Secondo altri invece si tratterebbe solamente di una motivazione di carattere organizzativo. Infatti ad Howe era stato proposto di partecipare insieme agli altri atleti delle FIDAL a due raduni di preparazione ai Giochi Olimpici di Londra, a Formia. In più Howe, se avesse voluto partecipare alla staffetta, avrebbe prima dovuto gareggiare al test di Montecarlo in programma il prossimo 20 luglio. Sentitosi messo alle strette, Howe ha deciso cosi’ di rinunciare e di non partecipare alla staffetta 4X100.

 Intanto, nonostante la cocente delusione per la mancata partecipazione a Londra 2012, Andrew Howe puo’ comunque consolarsi con le aprole di incoraggiamento e di vicinanza pronunciate da un grande dell’atletica mondiale, Carl Lewis. Ecco le dichiarazioni di Lewis su Howe rilasciate al programma di Rai Radio 1, Start, e riportate dall’agenzia stampa LaPresse: “Vorrei fare un in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani che gareggeranno all’Olimpiade di Londra. Uno speciale saluto al mio amico Andrew Howe che è infortunato e non potrà partecipare ai Giochi di Londra. In bocca al lupo”.

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