Impossibile, in questi giorni, non chiedersi quando tornerà a giocare Sinner dopo l’infortunio che lo ha costretto a rinunciare al prossimo US Open. L’articolazione del ginocchio destro continua a tormentare Jannik Sinner, costringendo il primo tennista del ranking mondiale a rinunciare alla partecipazione agli US Open 2026. L’atleta azzurro si trova infatti lontano dai campi da gioco a partire dal successo conquistato sull’erba di Wimbledon il 12 luglio contro Alexander Zverev. Questo stop forzato lo ha già visto assentarsi dai prestigiosi appuntamenti di Montreal e Cincinnati, rendendo incerte le tempistiche del suo effettivo ritorno nell’attività agonistica.
Gli ultimi aggiornamenti sul recupero di Sinner
I tentativi effettuati durante le sessioni di allenamento a Monte Carlo hanno evidenziato la necessità di prolungare il riposo. Attraverso una comunicazione ufficiale, il campione altoatesino ha chiarito la scelta di concerto con la propria struttura medica, sottolineando la priorità di ristabilire una condizione fisica ottimale al cento per cento ed evitare azzardi che potessero compromettere il prosieguo della carriera, accettando quindi l’esclusione dall’ultimo appuntamento dello Slam stagionale.
Il calendario del circuito internazionale individua due tappe asiatiche quali principali opzioni per il rientro. La prima finestra teorica coincide con il torneo ATP 500 di Pechino, in programma a partire dal 30 settembre. Qualora la fase di riabilitazione richiedesse ulteriore cautela, l’attenzione si sposterebbe sul successivo Masters 1000 di Shanghai, previsto dal 7 ottobre, offerta che garantirebbe un margine aggiuntivo di preparazione. Tali ipotesi sono confermate anche dalle principali emittenti sportive, pur in assenza di comunicazioni definitive da parte dell’entourage del tennista.
Lo scenario per il finale di stagione prevede tappe di grande rilievo, tra cui spiccano il Masters 1000 di Parigi a inizio novembre e le Nitto ATP Finals di Torino a partire dal 15 novembre. Tuttavia, la pianificazione degli impegni resta subordinata al completo recupero dell’atleta e alla ripresa degli allenamenti ad elevata intensità senza risentire dei dolori articolari. Soltanto l’evoluzione clinica delle prossime settimane stabilirà se il rientro avverrà nel corso della tappa di Pechino o se sarà opportuno attendere il successivo appuntamento di Shanghai.
Il ginocchio destro continua a tormentare Jannik Sinner. Il numero uno al mondo sarà costretto a saltare gli US Open 2026 per completare il recupero fisico dopo il problema accusato a Wimbledon. L’azzurro ha preferito non correre rischi, rinunciando all’ultimo Slam della stagione per tornare al massimo della forma. Il rientro in campo potrebbe avvenire nella successiva tournée asiatica, indicativamente tra i tornei di Pechino e Shanghai.