La Champions League accoglie la sua prima finalista, in attesa che Atletico Madrid e Chelsea si sfidino per il secondo round. Ad prenotare il treno per Lisbona è il Real Madrid di Carletto Ancelotti, alla ricerca della famosa “decima”, il trofeo numero dieci da esporre nella bacheca della Coppa Campioni/Champions League. A restare a secco è invece il Bayern Monaco, vincitore dell’ultima edizione e già certo del titolo nazionale.
Bayern Monaco
Beckenbauer vs Guardiola dopo il ko contro il Real
Una sconfitta brucia sempre, specie se a perdere è una squadra abituata a dominare sia in patria che in campo continentale. La sconfitta brucia di più se è figlia di una gara fatta di un gran possesso palla fine se stesso, senza grandi pericoli per la difesa avversaria. Il riferimento è al ko subito dal Bayern Monaco al Santiago Bernabeu contro un Real Madrid che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Un ko che ha provocato le ire del presidente onorario dei bavariesi, Franz Beckenbauer, pronto a pungere apertamente Pep Guardiola.
Molders piega il Bayern Monaco dopo 53 partite
Un anno e mezzo senza sconfitte in campionato. Cinquantatre lunghissime partite senza delusioni cocenti. E’ l’incredibile striscia positiva del Bayern Monaco, che in Bundesliga non cedeva il passo dall’ormai lontanissimo 20 ottobre 2012, quando cadde sotto i colpi del Leverkusen. Fino ad oggi, appunto. Fino a quando sulla strada dei bavaresi non è arrivato l’Augsburg, bravo ad approfittare dell’appagamento del Bayern e dell’assenza di diversi titolari.