Correva l’anno 1994 ed Imola si apprestava a presentare l’ennesimo Gran Premio di Formula 1. Un week end funestato purtroppo dalla scomparsa di Roland Ratzenberger, non un primo della classe, ma comunque un giovane di belle speranze, che aveva fatto della velocità una ragione di vita. Una tragedia che non fermò il circo della F1. Purtroppo. Purtroppo, perché forse si sarebbe evitato il bis, una tragedia di proporzioni ancor più ampie, se non altro per la popolarità per protagonista. Eh sì, perché quel maledetto primo maggio 1994 a restare immobile sulla pista fu Ayrton Senna, tre volte campione del mondo, destinato a diventare un mito.
Gp Austria caos: per i giudici vince Verstappen
Alla fine vince Verstappen, dopo che verso le 8 di sera i giudici hanno deciso se penalizzare o no il pilota olandese, reao di un sorpasso azzardato. Così Le Clerck finisce secondo e Bottas terzo. Non c’è stata penalità, come chiedeva la Ferrari, e come si era deciso inizialmente. Leclerc infatti aveva avuto la meglio … Leggi tutto