Olimpiadi 2012, la prima medaglia italiana è un argento

La prima medaglia per l'Italia arriva nella pistola da 10 metri ed è un argento conquistato da Luca Tesconi.

di Marco Ferraro 28 luglio 2012 18:11

A meno di ventiquattro ore dalla cerimonia di apertura che ha sancito l’apertura ufficiale della trentesima edizione dei Giochi Olimpici di Londra 2012, arriva la prima medaglia per l’Italia. A riuscire nella grande impresa è stato un trentenne toscano, forse sconosciuto ai più, di nome Luca Tesconi, vincitore dell’argento nella finale della pistola da 10 metri. Tesconi ha totalizzato 685.8 punti, risultato che gli ha permesso di raggiungere il secondo posto alle spalle del coreano Jin Jongh-oh, che ha totalizzato 688.2 punti, conquistando cosi la medaglia d’argento.

Come consolazione, il trentenne toscano può vantare la migliore prestazione ottenuta nei dieci tiri a disposizione degli atleti, dove ha totalizzato 101.8 punti, superando tutti gli altri finalisti, compreso il coreano vincitore dell’oro, arrivato primo grazie ai quattro punti in più ottenuti nel corso dei precedenti turni di qualificazione. Il terzo posto e quindi la medaglia di bronzo, è stata vinta dal serbo Andrija Zlatic, che ha totalizzato 685.2 punti. La prestazione dell’atleta azzurro acquista ancora maggior valore se pensiamo al grande recupero di posizioni, visto che Tesconi era partito dal sesto posto, fino a rimontare gli sfidanti e a raggiungere il secondo posto che gli è valso l’argento.

Il toscano era riuscito a qualificarsi per Londra 2012 grazie all’ultima possibilità rappresentata dagli Europei in Finlandia dove Tesconi era riuscito a non farsi scappare l’occasione staccando il pass per la trentesima edizione dei Giochi Olimpici. Tesconi, come rivelato da lui stesso, si è avvicinato a questa disciplina grazie al padre: “Era una domenica pomeriggio estiva, nel 2000, e mio padre mi portò per farmi vedere l’ambiente che frequentava da giovane. Quel giorno provai sia carabina sia pistola, e devo dire che mi sentivo molto più a mio agio con l’arma corta. Da allora ho continuato a frequentare il tiro a segno di Pietrasanta. Mi dicevano che ero un talento… Ci ho creduto”. Infine, una piccola menzione anche per l’unico altro italiano in gara, Francesco Bruno, che ha chiuso la sua prestazione ottenendo il ventinovesimo posto.

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