Previste novità ed aggiornamenti per la Ferrari in Australia tra due settimane

Tutte le indicazioni del caso per chi aspetta notizie dalla Ferrari in Australia

di Maria Barison 20 Marzo 2023 12:27

Ci sono già oggi importanti aspettative sulla Ferrari in Australia. Frederic Vasseur ha parlato della situazione della Ferrari a pochi giorni dal fine settimana di Melbourne. Dall’appuntamento australiano si attendono risposte importanti, soprattutto per capire quali delle criticità emerse in Bahrain fossero legate al tracciato di Sakhir e quali invece alle prestazioni pure della monoposto.

Ferrari in Australia

Ferrari in Australia

Cosa aspettarsi dalla Ferrari in Australia

Fred Vasseur insiste molto sulla comprensione della macchina, è un messaggio che emerge in più risposte, perché finora la SF-23 ha avuto modo di correre solo a Sakhir e questo, secondo il team principal della Scuderia, rende definitiva qualsiasi prematura valutazione del progetto.

Charles Leclerc, che ha scontato 10 penalità in griglia di partenza a Gedda, secondo Fred Vasseur non ha accusato il colpo, la stagione è solo agli inizi e sarà una battaglia che dovrà svolgersi soprattutto in termini di aggiornamenti, unica via percorribile per ridurre il distacco dalla Red Bull.

Ha minimizzato le voci dei giorni scorsi secondo cui a Maranello c’è il panico. Il rapporto con l’amministratore delegato Benedetto Vigna è definito ottimo, l’addio di David Sanchez come un turnover che non fa eccezione, ed è esclusa la possibilità di altre partenze tra i vertici.

Cosa è emerso dall’analisi post-gara fatta dopo il GP del Bahrain? “In qualifica è stato fatto un buon lavoro, non sappiamo se utilizzando il secondo treno di soft in Q3 Charles sarebbe riuscito a conquistare la pole position, ma in ogni caso la prestazione è stata buona, probabilmente un po’ migliore di quanto ci aspettassimo. Il passo gara è stato meno buono e per diversi motivi. Un gap è emerso soprattutto nel secondo stint perché abbiamo sottovalutato quanto bene lavorassero le soft in quelle condizioni. Abbiamo imparato la nostra lezione”.

La possibilità di ridurre il distacco dalla Red Bull è legata al programma di sviluppo o ci sono altre strade? “Se non portiamo aggiornamenti, la situazione peggiorerà, perché lo faranno i nostri avversari. Cercheremo quindi di portare qualche aggiornamento a Jeddah e in Australia, sperando che quanto visto in Bahrain non sia lo scenario definitivo. Dobbiamo essere in grado di portare aggiornamenti per tutta la stagione e farlo più velocemente di chiunque altro. È l’unico modo che abbiamo per riuscire a raggiungere la Red Bull”.

Staremo a vedere quali saranno nel concreto le novità previste dalla Ferrari in Australia, con la necessità di dare un segnale concreto ai tifosi, ma soprattutto a Mercedes e Red Bull.

Tags: formula 1
Commenti