Correva l’anno 1994 ed Imola si apprestava a presentare l’ennesimo Gran Premio di Formula 1. Un week end funestato purtroppo dalla scomparsa di Roland Ratzenberger, non un primo della classe, ma comunque un giovane di belle speranze, che aveva fatto della velocità una ragione di vita. Una tragedia che non fermò il circo della F1. Purtroppo. Purtroppo, perché forse si sarebbe evitato il bis, una tragedia di proporzioni ancor più ampie, se non altro per la popolarità per protagonista. Eh sì, perché quel maledetto primo maggio 1994 a restare immobile sulla pista fu Ayrton Senna, tre volte campione del mondo, destinato a diventare un mito.
Champions League: delusione Mourinho, la finale è tutta spagnola
Il sogno dell’Atletico Madrid continua, al culmine di una stagione strepitosa per i colori biancorossi. Il Chelsea se ne torna a casa a testa bassa, mentre i Colchoneros agguantano la finalissima di Champions League e già sognano lo sgambetto ai cugini del Real, vittoriosi ieri sul campo del Bayern Monaco.
Champions League: Bayern umiliato, Real in finale
La Champions League accoglie la sua prima finalista, in attesa che Atletico Madrid e Chelsea si sfidino per il secondo round. Ad prenotare il treno per Lisbona è il Real Madrid di Carletto Ancelotti, alla ricerca della famosa “decima”, il trofeo numero dieci da esporre nella bacheca della Coppa Campioni/Champions League. A restare a secco è invece il Bayern Monaco, vincitore dell’ultima edizione e già certo del titolo nazionale.
Le frasi celebri di Vujadin Boskov
Il mondo del calcio piange l’ennesimo grande uomo, un poeta a modo suo, un dispensatore di aforismi che faceva sorridere anche chi ha poca simpatia per il mondo del pallone. Vujadin Boskov da oggi allenerà una squadra di angeli, ma il suo ricordo resta e resterà vivo nel cuore degli appassionati, sia per i risultati ottenuti in panchina che per le perle di saggezza che riusciva a regalare ad ogni intervista.
Tito Vilanova nel ricordo di Abidal e Guardiola
Se ne è andato in silenzio, in punta di piedi, ma la sua morte ha avuto l’effetto di una deflagrazione. Da tempo si conoscevano le condizioni di salute di Tito Vilanova, ex allenatore del Barcellona, ex secondo di Pep Guardiola negli anni d’oro dei blaugrana. Tutto il mondo del calcio faceva il tifo per lui, colpito da un tumore alla ghiandola parotide nel 2011, ma pronto a vincere la partita più importante della sua vita.
Beckenbauer vs Guardiola dopo il ko contro il Real
Una sconfitta brucia sempre, specie se a perdere è una squadra abituata a dominare sia in patria che in campo continentale. La sconfitta brucia di più se è figlia di una gara fatta di un gran possesso palla fine se stesso, senza grandi pericoli per la difesa avversaria. Il riferimento è al ko subito dal Bayern Monaco al Santiago Bernabeu contro un Real Madrid che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Un ko che ha provocato le ire del presidente onorario dei bavariesi, Franz Beckenbauer, pronto a pungere apertamente Pep Guardiola.
I dieci calciatori più belli nella storia dei Mondiali
Tempo di Mondiali, tempo di classifiche. Anche “leggere”, come può esserlo ad esempio quella relativa ai dieci calciatori più belli della kermesse internazionale. Eh sì, perché i calciatori non vengono apprezzati solo per le proprie doti tecniche, ma spesso anche per l’aspetto fisico, specie se davanti alla tv si sistemano le gentil donzelle. Quali sono dunque i calciatori più belli nella storia dei Mondiali di calcio? Provano a dare una risposta Rete Globo e Gloesporte, dopo un sondaggio.
Bosnia, niente sesso durante i Mondiali 2014
Il sesso prima di una gara fa perdere energie o rinfranca lo spirito? E’ l’eterno dilemma di allenatori e calciatori, non sempre concordi nel promuovere o vietare l’attività sessuale in prossimità di un impegno agonistico. Ebbene, Safet Susic, allenatore della nazionale di calcio bosniaca, sembra sposare la tesi secondo la quale il sesso fa sprecare preziose energie. Ed è proprio per questo motivo che i giocatori della Bosnia non potranno farsi accompagnare da mogli, fidanzate, compagne ed amanti nella spedizione in terra brasiliana.
ATP Montecarlo: Nadal in ginocchio, passa Ferrer
Il re è in ginocchio, il numero uno al mondo cede il passo e delude quanti lo volevano ancora sul trono di Montecarlo. Rafael Nadal si arrende di fronte al connazionale Ferrer e non centra l’obiettivo delle semifinali nel torneo del Principato di Monaco, rompendo una tradizione durava ormai da un decennio.
Eurolega, EA7 beffata all’overtime
Stanchezza o eccesso di sicurezza? Forse non lo sapremo mai, ma la sconfitta di Milano nella Gara 1 dei quarti di finale di Eurolega sa di beffa, considerando il vantaggio accumulato nel corso della partita. L’avversario da superare era il Maccabi Electra Tel Aviv, ostico sì, ma alla portata dell’EA7, che poteva compiere il primo passo verso la qualificazione.