Alex Schwazer sa di aver fatto uso di sostanze dopanti, compromettendo in maniera definitiva ed indelebile la sua carriera di marciatore. L’ex campione olimpico di Pechino non sa a che santo appellarsi e recita un sentito mea culpa ai microfofni del Tg1. Il ragazzo, vistosamente provato, zampillava lacrime dagli occhi a iosa. Ormai a lui non resta che ripartire da qui, cercando di guardare oltre e archiviando definitivamente la pratica atletica.
I microfoni del Tg1 si sono accesi appositamente per raccogliere tutte le impressioni e le sensazioni dell’ex campione. Vi elenchiamo i passaggi più significativi dell’intervista: “Ho fatto tutto da solo. Sono state tre settimane terribili dopo il controllo perchè sapevo che era finita“. Tuttavia, il giovane ci tiene a puntualizzare di aver vinto meritatamente e senza l’aiuto di nessun tipo di doping l’Olimpiade di Pechino: “Vinsi senza doping, perchè ero sereno e i miei valori ematici erano perfetti. Ora voglio solo ritrovare la tranquillità, ma all’atletica non torno. Chi viene coinvolto con il doping non deve“.