Ancora una volta una sconfitta, ma con dignità e questo può fare la differenza: nella seconda giornata della Rugby 6 nazioni l’Italia non riesce a concludere favorevolmente la partita con la Francia ma dimostra di esserci.

Ancora una volta una sconfitta, ma con dignità e questo può fare la differenza: nella seconda giornata della Rugby 6 nazioni l’Italia non riesce a concludere favorevolmente la partita con la Francia ma dimostra di esserci.

Chi ama lo sport del Rugby lo sa, la 6 nazioni è da sempre croce e delizia per l’Italia: da un certo punto di vista c’è la voglia di fare bene e divertirsi con altre grandi squadre, dall’altra, come ha testimoniato la partenza difficile per la nostra nazionale, un gap di preparazione che al momento sembra ancora ostico superare.
Sono diverse le note da sottolineare in casa Juve dopo il girone di andata in questa Serie A 2019/2020. L’impatto di Sarri, in termini di qualità di gioco, al momento è stato relativo e fino a questo momento sono state di gran lunga superiori le partite in cui i bianconeri non hanno convinto sotto questo punto di vista. Allo stesso tempo, però, i 48 punti con cui la Vecchia Signora è arrivata al giro di boa in testa non sono da sottovalutare e dicono come il DNA di questo gruppo, nel bene e nel male, ad oggi non sia cambiato.

Ci sono diverse considerazioni da fare a dicembre 2019, a proposito del pagellone che si è venuto a configurare nel mondo Premier League. Secondo quanto emerso finora, infatti, ci sono squadre andate oltre le aspettative, così come grossissime delusioni che aspettano magari una svolta (in alcuni casi con nuova guida tecnica) con l’arrivo del nuovo anno solare. Cerchiamo dunque di fare il punto della situazione.

Mettete davanti al microfono un ex pilota della Ferrari che ha perso un titolo mondiale all’ultimo atto della stagione e cominciate a fargli domande sulle differenze della F1 attuale e quella dei suoi tempi. Se il protagonista in questione si chiama Eddie Irvine, allora è facile sottolineare come da questa intervista sul blog L’Insider, che si può seguire anche su Twitter e Facebook, siano emerse davvero tante cose interessanti sullo stato attuale della Formula Uno.

Manca solo l’ufficialità e la matematica, ma Hamilton è ormai campione del mondo ed anche questa stagione di Formula 1 2019 è ormai segnata per la Ferrari. Un’annata stregata per il Cavallino, caratterizzata da tantissimi errori sia da parte dei piloti, sia dal punto di vista delle strategie durante la gara, come del resto abbiamo avuto modo di notare durante il recente appuntamento in Messico. Tante le domande che occorre porsi a Maranello in vista del 2020.

Ci sono alcune informazioni molto importanti che dobbiamo prendere in esame a proposito di Stefano Sensi e dell’infortunio che ha costretto Antonio Conte a non schierarlo nella giornata di ieri contro il Sassuolo. In poche settimane, il centrocampista ex Cesena è diventato un tassello fondamentale nello scacchiere tattico del tecnico salentino, al punto che adesso si sta provando a capire quali possano essere i tempi di recupero del ragazzo.

La partita di ieri sera, Torino-Milan, avrà probabilmente delle conseguenze pesanti per il mondo rossonero, se pensiamo al fatto che stamane il tecnico Marco Giampaolo sia stato messo in discussione praticamente da ogni testata possibile. Per lui, con ogni probabilità, sarà decisiva la partita di domenica sera a San Siro contro la Fiorentina, visto che i suoi ragazzi dovranno dare risposte importanti dopo il pesante KO rimediato contro i granata.
Sembrano esserci tutti i presupposti per una chiusura di mercato con il botto per i nerazzurri, al punto che oggi 18 agosto possiamo ipotizzare la probabile formazione dell’Inter 2019/2020. Nonostante la mossa a sorpresa di Dzeko, che un paio di giorni fa ha deciso di rinnovare il suo contratto con la Roma, Antonio Conte otterrà la rosa desiderata con alcuni colpi in programma durante l’ultima settimana di calciomercato.
Alla fine vince Verstappen, dopo che verso le 8 di sera i giudici hanno deciso se penalizzare o no il pilota olandese, reao di un sorpasso azzardato. Così Le Clerck finisce secondo e Bottas terzo. Non c’è stata penalità, come chiedeva la Ferrari, e come si era deciso inizialmente. Leclerc infatti aveva avuto la meglio … Leggi tutto